1. Chi siamo

L’idea di fondo del dottorato si ricollega all’idea del ruolo della filosofia oggi, intesa come professione. E’ necessario, se non sufficiente, avere un dottorato in filosofia per intraprendere il mestiere del filosofo. Riportiamo qui il testo della Conferenza di apertura del Consorzio FINO (per Filosofia del Nord Ovest) svolta da Salvatore Veca all’UniversitĂ  di Torino: La filosofia come professione (.pdf)

Istituito nel 2013 presso l’UniversitĂ  di Torino con il supporto della Compagnia di San Paolo, il Consorzio comprende le quattro  UniversitĂ  del bacino nord-occidentale, rafforzando la preesistente collaborazione nell’ambito della formazione avanzata dei docenti delle seguenti universitĂ :  UniversitĂ  degli studi di Genova,  UniversitĂ  degli studi di  Pavia,  UniversitĂ  del Piemonte Orientale, UniversitĂ  degli studi di Torino.

Le città di Alessandria, Genova, Pavia, Torino, Vercelli  hanno facili connessioni ferroviarie tra loro, tali da formare idealmente una specie di area metropolitana.
Il collegio docenti è composto da circa 70 membri(vedi Collegio docenti) che potranno svolgere il ruolo di tutor nel percorso formativo e di supervisor per la stesura della tesi di dottorato.

2. Programma del dottorato

Durata: 3 anni
Posti a concorso: minimo 15, di cui 12 con borsa
Borse di studio: 15 (13.500 € circa per anni disponibili per cittadini UE e non-UE)

Il Dottorato in Filosofia riconosce la dimensione culturale come punto di incontro o scontro tra diverse tradizioni di pensiero, nel quadro della definizione dell’identità culturale europea; promuove l’interdisciplinarità e in questa direzione lo sviluppo di ricerche integrate con aree non umanistiche. Al termine del ciclo formativo il Dottore di ricerca in Filosofia possiede un’aggiornata informazione sugli sviluppi recenti della ricerca filosofica nei campi principali della discussione contemporanea:

1) Ha conoscenze aggiornate dello stato dell’arte nel contesto disciplinare del proprio ambito di ricerca; ha un’adeguata padronanza dei metodi di ricerca propri dell’indagine teoretica o della ricostruzione storica.

2) Ha la capacità di concepire un tema di ricerca, progettarne l’attuazione e pubblicarne i risultati secondo gli standard della comunità scientifica; sa adattare il proprio progetto nel confronto con la comunità scientifica di riferimento con il necessario rigore e la dovuta probità intellettuale. Sa usare gli appropriati strumenti di ricerca (tecnici, informatici, biblioteconomici, archivistici).

3. Sbocchi professionali del Dottore di ricerca in Filosofia

Ricerca universitaria: in campo filosofico, teoretico o storico, dell’intelligenza artificiale e delle scienze cognitive;
Didattica: docenza  universitaria o nella scuola superiore;
Abilità professionalizzanti: Organizzazione dell’informazione e della conoscenza; bioetica, consulenza filosofica, consulenza aziendale, problemi di scelta e selezione del personale; ontologia applicata, web-managing.

Il dottorato FINO ha anche l’ambizione di contribuire alla formazione della classe dirigente, ossia di persone con una preparazione avanzata sul piano culturale e informata di pensiero critico, capaci di ragionare autonomamente e di immaginare scenari nuovi sul piano della convivenza e cooperazione sociale.

4. Curricula

Il dottorato in consorzio si articola in 4 curricula che coprono tutta l’area degli studi filosofici e della riflessione teorica, pratica e storica:

Curriculum 1. “epistemologico”: Mente, Scienza, Linguaggio e Cognizione (Coordinatore: massimiliano.vignolo@unige.it)
Curriculum 2. “etico-politico”: Etica e Teoria Politica (Coordinatore: elisabetta.galeotti@uniupo.it)
Curriculum 3. “storico”: Storia del Pensiero Filosofico e Scientifico (Coordinatore: paola.rumore@unito.it)
Curriculum 4. “teoretico”: Ermeneutica, Estetica, Fenomenologia e Ontologia (Coordinatore: luca.vanzago@unipv.it)
I curricula hanno lo scopo di offrire percorsi specialistici e avanzati in ciascuna delle quattro aree degli studi filosofici e presentare ai dottorandi un ampio e articolato ventaglio di approcci e prospettive teoriche e metodologiche.

Il dottorato prevede una consistente area di intersezione fra i curricula. Oltre a una base didattica comune, si favorirĂ  la compenetrazione e la contaminazione delle aree con seminari e workshop comuni, e scambi a ogni livello tra la docenza e i discenti. (vedi maggiori informazioni sui curricula)

5. Profilo internazionale

I corsi potranno essere in italiano o in inglese
Gli studenti sono  incoraggiati a soggiornare almeno sei mesi presso istituzioni straniere
Programmi di mobilitĂ  internazionali sono attivi per gli scambi di studenti e docenti

Le sedi del consorzio FINO hanno giĂ  al loro attivo una intensa attivitĂ  di internazionalizzazione sia in uscita a sostegno della mobilitĂ  dei dottorandi sia in entrata allo scopo di dare maggior visibilitĂ  al Consorzio stesso, accrescendone la capacitĂ  di attrarre studenti stranieri.

6. Per informazioni accademiche scrivere al Coordinatore del Dottorato – Prof. Carlo Penco: penco@unige.it