GALVANI MARTINA


Ciclo: 31
Curriculum/Indirizzo: Storico
Sede: UPO
Convenzione: NO-B

Tutor: Mauro Letterio
Supervisor: Mauro Letterio

Email: martina.galvani8@gmail.com

Progetto: L’essere umano come microcosmo. Una prospettiva antropologica tra Antonio Rosmini e Edith Stein
Curriculum:

Formazione:

  • Laurea magistrale in “Filosofia e linguaggi della modernità”, conseguita il 25 marzo 2015, presso l’Università degli Studi di Trento. Titolo tesi: La dimensione psichico-spirituale dell’essere umano e l’atto di fede nel pensiero di Edith Stein. Voto tesi: 110 con lode.
  • Laurea Triennale in “Filosofia”, conseguita l’11 ottobre 2012, presso l’Università degli Studi di Bologna. Titolo tesi: L’azione e il compimento dell’identità personale nel pensiero di Maurice Blondel. Voto tesi: 110 con lode.

Esperienze professionali:

  • Settembre 2015 - giugno 2016: docente di scuola secondaria di secondo grado di Filosofia e Storia, presso il “Liceo Maria Immacolata” di Palagano (Mo).
  • Agosto - dicembre 2014: ricerca tesi presso l’Edith Stein Archiv di Köln.
  • Marzo -aprile 2014: docente di scuola secondaria di secondo grado – Supplenza in Filosofia, storia e scienze umane, presso il “Liceo Maria Immacolata” di Palagano (Mo).

Partecipazione a conferenze:

  • XXVI Convegno Nazionale dei Dottorati di Ricerca in Filosofia, Fondazione Collegio San Carlo, 5-6 settembre 2017. Titolo relazione: ‚Äč‚ÄčL'ontologia come fondamento dell'antropologia: Antonio Rosmini e Edith Stein a confronto.
  • 2017 IASPES Fourth Bi-Annual Conference: ‚Äč‚Äč‚ÄčApplications and Implications: Ethics and Metaphysics in the Thought of Edith Stein, ‚Äč‚Äč‚Äč‚Äč‚ÄčPortland (USA), 8-10 giugno 2017. Titolo relazione: ‚Äč‚Äč‚Äč‚Äč‚ÄčMoral interiority and self-realization. The relationship between good and being in the Thought of Edith Stein.
  • Seminario di alta specializzazione “Rosmini e la fenomenologia”, Centro Studi Antonio Rosmini di Rovereto, 17-19 maggio 2017. Titolo relazione: Antonio Rosmini e Edith Stein: della dimensione spirituale umana.
  • Seminario sulle tesi di argomento rosminiano, Università degli Studi di Trento, 23-24 gennaio 2017. Titolo relazione: Corporeità e sentimento di sé nel pensiero di Antonio Rosmini e di Edith Stein.
  • 3rd Collegio Ghislieri Graduate Conference in the History of Philosophy, 13 Ottobre 2016. Titolo relazione: The concept of nature from Edith Stein's phenomenology.
  • International Graduate Conference of Philosophy Ischia, 1-2 ottobre 2016. Titolo relazione: Relazione e coazione nel pensiero di Maurice Blondel. Sintesi interiore ed espansione.
  • International Conference at Paderborn University (Germany), 13 febbraio 2016. Titolo relazione: The role of the intellectual in the social organism. Edith Stein’s analyses between social ontology and philosophical anthropology.
  • Seminario di alta formazione, “Filosofia e teologia: nuove frontiere del dialogo”, Università degli Studi di Trento e Fondazione Bruno Kessler, 11-13 Aprile 2015. Titolo relazione: Edith Stein e l’atto di fede.
  • International Conference “Alles Wesentlich läßt sich nicht schreiben – Leben und Denken Edith Stein im Spiegel ihres Gesamtwerks”, Köln (Germany), 20-23 Novembre 2014. Titolo relazione: The spiritual dimension in the conplexity of the human structure.

Pubblicazioni:
  • The role of the intellectual in the social organism. Edith Stein’s analyses between social ontology and philosophical anthropology, in Women Phenomenologists on Social Ontology: We-Experiences, Communal Life, and Joint Action, Sebastian Luft, Ruth Hagengruber (Eds.), Springer, Berlin 2018;

  • Corpo e Spazio. L’individualità secondo Antonio Rosmini e Edith Stein, in «Rosmini Studies», 4, 2017.

  • The spiritual dimension in the conplexity of the human structure in »Alles Wesentliche lässt sich nicht schreiben«. Leben und Denken Edith Steins im Spiegel ihres, curato da Andreas Speer e Stephan Regh, Herder, Freiburg im Breisgau 2016.

  • Maurice Blondel e la logica dell’azione morale, in «Philosophical News», Azione (7), Mimesis, Milano 2013, pp. 78-89.

Bacheca:

Relazione del terzo anno di corso del dottorato di ricerca in Filosofia (a.a. 2017-2018)

Consorzio di Filosofia del nord-ovest (F.I.N.O.) – Università di Genova

Martina Galvani: ciclo XXXI, curriculum storico.

1. Progetto di tesi: lavoro svolto, obiettivi raggiunti e prospettive

Ho dedicato il terzo anno di dottorato allo studio dell’antropologia filosofica, a partire dal confronto tra due prospettive, lontane nel tempo, ma teoreticamente vicine: quella di Antonio Rosmini e di Edith Stein. Durante i primi mesi, tenendo conto anche di ciò che era emerso dal colloquio con la commissione per il passaggio al terzo anno, ho ultimato la scrittura del primo capitolo, incentrato sul tema della ‘coscienza’; questo mi ha permesso di risalire alle origini storiche di entrambi gli approcci e di scoprire nell’antropologia di Tommaso d’Aquino la radice comune. Dopodiché, mi sono concentrata sull’indagine ontologica sottesa all’analisi della ‘struttura umana’, tema che avevo già discusso in occasione del Convegno nazionale dei dottoranti di ricerca in Filosofia, presso la Fondazione San Carlo di Modena. Anche in questo caso, il terreno comune tra i due è stato individuato, attraverso un’analisi di tipo storico, nell’ontologia classica di origine aristotelico-tomista. Senza trascurare le profonde differenze, ho cercato di mettere in luce l’affinità dei rispettivi metodi di ricerca, infatti sia il vedere eidetico della fenomenologia che l’osservazione riflessiva rosminiana si propongono di cogliere intuitivamente l’essenza (eidos) delle cose. L’affinità è stata poi consolidata attraverso l’esame dei contenuti, in quanto il pensiero rosminiano e la fenomenologia di Stein, nascono da un’esigenza comune: trovare il criterio di oggettività del principio di conoscenza e uscire dal dualismo gnoseologico. A questo legame tra gnoseologia e ontologia ho dedicato la prima parte del secondo capitolo; la seconda parte dello stesso, incentrata sull’esigenza del fondamento metafisico implicato nella proposta antropologica di entrambi, sarà invece ultimata a breve. Rimane dunque da scrivere il terzo e ultimo capitolo, col quale la ricerca si propone di mostrare una comune prospettiva antropologica, nella quale la metafisica di stampo cristiano gioca un ruolo fondamentale. A partire da qui, l’intento è quello di aprire un fronte di ricerca in questa direzione e confrontarsi con le recenti proposte, che si occupano dell’indagine dell’essere umano, nella sua dimensione corporeo-psichico-spirituale.

2. Attività di ricerca

  • partecipazione in qualità di relatrice al XXVI Convegno Nazionale dei Dottorandi in Filosofia, organizzato dalla Fondazione Collegio San Carlo di Modena (5-6 settembre 2017), con la relazione dal titolo L'ontologia come fondamento dell'antropologia: Antonio Rosmini e Edith Stein a confronto.
  • partecipazione al seminario di ricerca Edith Stein e le sue fonti – Immagine e analogia, presso la Pontificia Università Teologica Teresianum (29-30 settembre 2017);
  • partecipazione alle attività dell’Area Internazionale di Ricerca Edith Stein nella filosofia contemporanea: Edith Stein fra passato e presente, presso la Pontificia Università Lateranense (ottobre 2017 - marzo 2018);
  • attività di ricerca presso l’Archivio Rosmini di Stresa: esame dei manoscritti e consultazione di bibliografia primaria e secondaria (marzo 2018);
  • partecipazione in qualità di relatrice al convegno internazionale Subjects, fractures and new system of representation, col la relazione dal titolo Erlebnisse and essence. The human being in the metaphysics of Edith Stein, presso l’Universidad de Murcia (17-20 maggio 2018);
  • partecipazione in qualità di uditrice e relatrice alla Summer School Self and subjectivity in Edith Stein e Conrad-Martius, presso Universität Paderborn (29 luglio – 3 agosto 2018);
  • attività di ricerca presso Edith Stein Archiv di Köln: esame di alcuni manoscritti, in particolare del testo Einführung in die Philosophie, opera rimaneggiata dall’autrice nel corso di quindici anni (agosto 2018).

3. Produzione scientifica

  • «Non v’ha cosa che abbia a che fare coll’uomo, che non si associ con la sua moralità». L’antropologia morale secondo Antonio Rosmini e Maurice Blondel, in «Rosminianesimo teologico», Mimesis Edizioni (in corso di pubblicazione);
  • "Moral interiority” and self-realization. The relationship between good and being in Edith Stein’s metaphysics in Ethics and Metaphysics in Edith Stein's Philosophy: Applications and Implications (in corso di pubblicazione);
  • The role of the intellectual in the social organism. Edith Stein’s analyses between social ontology and philosophical anthropology, in Women Phenomenologists on Social Ontology: We-Experiences, Communal Life, and Joint Action, Sebastian Luft, Ruth Hagengruber (Eds.), Springer, Berlin 2018;
  • Corpo e Spazio. L’individualità secondo Antonio Rosmini e Edith Stein, in «Rosmini Studies», 4, 2017.